Mete, numero 13, dicembre 2004

Dentro il guscio sonoro

Incontro con Angelo Cioffi
Mark Baldwin Harris

A Cesano Boscone c'è "Caretta Caretta Sound", "rifugio" d'elezione per le band locali

Nella Riserva Marina delle Isole Pelagie si trova una delle poche aree protette esistenti al mondo per la salvaguardia del ciclo riproduttivo della tartaruga marina comune, una specie in grave pericolo di estinzione. Altri rifugi nazionali si trovano in Sardegna, e quelli all'estero includono la spiaggia di Kaminia a Cefalonia - isola greca accanto a Itaca - e quella di Tortuguero sul lato atlantico della Costa Rica...

A Cesano Boscone esiste uno dei pochi "santuari" della zona per "l'incubazione" delle band della Grande Città, specie forse non in via di estinzione (si stima che a tutt’oggi sopravvivano più di una cinquantina di esemplari in libertà) ma certamente, perlomeno fino a tempi recenti, poco "protetta"...

120 mq suddivisi in quattro sale prova – ciascuna climatizzata e completa di batteria, amplificatori e impianto voce - più una regia per la registrazione, "Caretta Caretta Sound" prende il nome da quello latino della tartaruga (dove "caretta", cioè "carretto" nel senso di piccolo cocchio, si riferisce al carapace). La scelta, nel 1995, di questa curiosa ragione sociale si deve ad una delle passioni comuni - quella per le tartarughe, forte quanto quella per la musica - di una giovane coppia di fidanzati; lui, corsichese allora ventiseienne di mestiere tornitore e con l'hobby della messa a punto degli impianti "Hi-Fi Car" e lei, cantante cesanese i cui genitori avevano creato e diretto "Radio Studio Otto", vitale realtà culturale di zona per oltre due decenni.
Scelto il nome ed individuato lo spazio adatto a fine ‘95, Angelo e la sua compagna Giacinta iniziarono a contattare vari architetti per il trattamento acustico; il lettore può facilmente immaginare la difficoltà tecnica di realizzare in modo professionale quattro ambienti contigui adatti ad ospitare gruppi rock che suonano ad alto volume. Dopo un annetto di ricerca e incontri e qualche falsa partenza, il lavoro è stato affidato a David Butterworth, ingegnere inglese della Dolby Laboratories e progettista specializzato in cinema multisala. L’ingegnere fu inizialmente sorpreso di essere stato interpellato per un’operazione così “modesta”, ma presto, colpito dall’entusiasmo e dalla serietà dei giovani committenti, oltre che dalle loro disavventure con alcuni suoi “colleghi” meno coscienzosi, accettò.

Nel luglio del 1997 la struttura aprì i battenti ed ebbe un successo immediato e prevedibile, grazie al livello eccellente del servizio e alla quasi totale assenza di luoghi paragonabili sul territorio.

Ma gli obiettivi della coppia - nel frattempo sposati ed oggi con un figlio adottivo - non si fermavano alle sale prove; la loro visione di "Caretta Caretta Sound" come cuore di un progetto musicale culturale di ampio respiro, e gli sforzi in questa direzione, cominciarono da subito a dare buoni frutti. Già dal 1998 trovarono ospitalità presso l'Auditorium Comunale di Rho per la sponsorizzazione di un festival/concorso annuale per gruppi giovanili (in palio ore gratuite di registrazione e prove).

Parecchie altre iniziative – concorsi con realizzazione di relativi CD, laboratori musicali per bambini piccoli, concerti “interattivi” col pubblico – furono organizzate (e si organizzano tuttora) a Cesano e dintorni, e col tempo la comunità locale, non solo dei giovani musicisti, ha finito per apprezzare e premiare la “missione” dei coniugi, soprattutto in seguito alla costituzione alla fine del 2001 dell’associazione culturale “INFACCIA” (www.infaccia.net), società apolitica e senza fini di lucro, aperta a chiunque ami la musica. Grazie anche a questo passo importante, insieme alla consapevolezza ed all’impegno sociale espressi nell’ottimo statuto dell’associazione, il comune di Cesano Boscone ha stipulato una convenzione per le sale prova partita nel 2002 e tuttora in vigore, che permette lo sconto del 50% ai gruppi che comprendono almeno un residente. A conferma dell’unicità e qualità del servizio, nonché del rispetto e della visibilità che l’associazione sta guadagnando anche fuori Cesano, Angelo racconta di essere stato contattato recentemente da un comune limitrofo per stabilire una convenzione simile.

Intanto la regia audio, dopo aver sfruttato al massimo un “antiquato” ma efficiente registratore 8-piste a bobina, nel giro di un paio di anni si é evoluta con l’arrivo di potenti computer e mixer audio digitali, nonché di un crescente e prestigioso “parco microfoni” ed un assortimento di “outboard” (il termine, alla lettera “fuoribordo”, per i fonici si riferisce a quei processori audio – compressori, riverberi, ecc. – che non sono “a bordo”, cioè residenti nel mixer stesso). E insieme alle macchine più sofisticate cominciano ad arrivare clienti non legati alle sale prove. Tre nomi per tutti: Le Vibrazioni (per un demo), il gruppo romano Elettrojoyce (un remix) e Tormento dei Sottotono (la masterizzazione di un CD single).

Come la tartaruga marina che, al momento della fuoriuscita dal guscio, sa sempre quale direzione prendere, “Caretta Caretta Sound” e l’associazione “INFACCIA” continuano la loro avventura verso nuovi lidi.

mete@saintrock.com

©2004 Mark Baldwin Harris

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