Mete, numero 1, ottobre 2003,
pp. 46-49

Musicisti fatevi sentire
Mark Baldwin Harris

Salve, mi chiamo Mark Harris e sono un musicista di nazionalità statunitense e di adozione buccinaschese. Attraverso questa rubrica mensile vi farò da Cicerone in un curioso "viaggio turistico" nel ricco panorama musicale dei quattro comuni che costituiscono "La Grande Città", con interviste, racconti, aneddoti, segnalazioni, notizie storiche, fantasie, recensioni... senza un'ordine particolare, vagando "dove mi porta l'orecchio"...

Il nostro territorio pullula di ogni sorta immaginabile di attività collegata alla musica; tra la collettività - 120.000 e passa residenti - si possono trovare compositori, deejay, solisti e ensemble "classici", jazzisti, bande comunali, gruppi rock, insegnanti privati, docenti e professori, cori gospel, intrattenitori all'opera nei ristoranti e locali notturni, sagre con ballo liscio, festival di musica latina, concerti e musical nei palasport, nei teatri, negli auditorium, ninnenanne, inni in chiesa, feste nel campo nomadi, case discografiche ed editrici, salette prove e d'incisione, musicoterapisti, musicologi, costruttori di strumenti musicali, accordatori, ingegneri del suono, scuole, principianti, semiprofessionisti, professionisti che fanno tournée mondiali, associazioni, agenzie ed operatori dello spettacolo, fan club... il tutto sullo sfondo vario e cangiante di questo vitale "ecosistema" sonoro: dalle rane, tortore, zanzare, e roggie al bordone continuo della tangenziale, aerei, autoradio, televisori, computer... un mondo ricco di suoni e di maniere di produrre e intenderli che esploreremo insieme...

Bene, ho fatto tante buone amicizie da quando mi sono trasferito in zona due anni fa ma, ovviamente, non vi conosco ancora tutti, quindi, per iniziare facciamo le presentazioni, d'accordo? Comincio io...

Sono attivo sulla scena musicale italiana da oltre trent'anni. Prima a Roma, dove - mentre proseguivo gli studi classici di pianoforte e composizione - mi tuffai nel "giro" romano suonando rock, blues, jazz e musica sperimentale. Nel '73 feci la mia prima tournée (come direttore musicale per una chanteuse coreana nelle basi Nato) e, l'anno dopo, entrai in sala d'incisione - in qualità di compositore e arrangiatore oltre che tastierista e chitarrista - con Sorrenti, Esposito e il gruppo Napoli Centrale. Poi, con base a Positano (dove collaboravo col cantautore texano Shawn Phillips), continuai l'intensa attività concertistica e di sala d'incisione con gruppi miei, e poi la Pravo, Giovanni Tommaso, Loy & Altomare, ecc., fino al trasferimento a Milano nel '78, su invito di Finardi.

Da allora ho avuto la fortuna di collaborare con quasi tutti i "big" italiani delle ultime generazioni, in veste di direttore musicale, strumentista, cantante, arrangiatore, compositore, paroliere, produttore - qualche cognome tra i più conosciuti: De André, Ramazzotti, la Pausini, Daniele, Gaber, la Martini, Bennato, Jannacci, la Ruggiero, Articolo 21 (il brano "Maria Maria" è mio), Zero, la Ricciarelli - ma anche con artisti internazionali come Al Jarreau e Randy Crawford...

Jingle pubblicitari, festival jazz, colonne sonore, didattica; negli anni ho ampliato le attività fino al "grande passo", nel '98, quando ho costituito una mia casa discografica ed edizione musicale, la Saint Rock s.r.l. (www.saintrock.com), iniziando una serie di produzioni che hanno vinto prestigiosi premi all'estero e che vendo in tutto il mondo (offro volentieri uno sconto ai lettori interessati: scrivetemi direttamente a mete@saintrock.com o tramite la redazione del giornale).

Per il 2004 sto siglando accordi con una potente società cinese di multimedia che mi vuole per curare le edizioni e dirigere venti centri di produzione in Europa e Asia. In tre decenni di tournée ho visto ogni angolo dell'Italia e il mio lavoro mi porta spesso all'estero, da Los Angeles a Seoul, da Amsterdam al Cairo e a Manila, dalla Costa Rica alla Turchia e a Città del Vaticano... per tornare qui a Buccinasco, sempre circondato di musica!

Ecco, ora che mi conoscete un po' meglio presentatevi anche voi. Musicisti, operatori nel campo della musica, semplici appassionati... fatevi sentire tramite l'e-mail sopra scritta o la redazione del giornale. A presto!

©2003 Mark Baldwin Harris

Mark Baldwin Harris è nato l'8 agosto 1955 e all'età di 3 anni aveva le mani sulla tastiera. A 6 ha cominciato le sue prime lezioni di classica, ma sapeva già suonare grazie al papà musicista. Il primo concerto a 7 anni e di quel periodo anche le prime composizioni. Gli studi della maturità li ha fatti sulla scia di alcuni dei più importanti compositori americani contemporanei. Oggi suona fianco a fianco dei più grandi nomi della musica italiana e straniera.

Manuela Portaluppi