Castello
di Burgos (Sardinia)
musicians: Mark Harris (piano/keyboards), Eros Cristiani (accordion/keyboards),
Andreu Ubach (percussion)
FOH engineer: Daniele Ferroni
Da Burgos a Burgos via Alghero
Paolo Scarnecchia
Un nonno
poeta improvvisatore di Orune, una zia cantante lirica, e una vita a cantare
di tutto, "musica leggera", jazz, e poi la scoperta, relativamente
recente, di altre modalità espressive. Principalmente le canzoni
urbane delle città di mare, porti della nostalgia e della pena
mediterranea, dal fado al rebetiko, ma sopratutto l'incontro con la voce
di Maria dela Mar Bonet che le rivela il fascino del canto in catalano.
Nella sua sensibilità musicale composita convivono la memoria del
mondo sonoro della propria infanzia e la curiosità e il bisogno
di esprimere il presente attraverso il dialogo tra differenti linguaggi
musicali. La matrice iberica del suo canto non è soltanto il catalano
di Alghero, la città costiera che ha custodito la lingua degli
spagnoli che l'hanno ripopolata nel Medioevo strappandola alle lotte tra
pisani e genovesi, ma si estende anche verso l'Atlantico e le Americhe.
Un viaggio pieno di fascino, quello di Franca Masu, ma anche dei pericoli
e delle insidie del mare delle musiche del mondo. I riconoscimenti più
importanti in questo momento arrivano da Barcellona. Gli ultimi concerti
tenuti in Catalogna hanno attirato l'attenzione del pubblico e della critica:
il timbro di voce, l'intonazione, l'allegria, e il catalano algherese
hanno incantato gli spettatori, e i giornalisti hanno parlato di una "rivelazione".
Un incontro musicale tra Sardegna e Spagna ricco di possibilità.
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