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Franca Masu "El meu viatge"
antonello porcheddu
In
mezzo al mare cè una isola,
in questisola cè un porto,
nel porto cè una casa,
in questa casa cè una finestra,
dietro quella finestra cè una donna
che ha il mare negli occhi.
In lei il desiderio di partire ma anche la nostalgia che fa tornare
a lAlguer, alle sue case piene di sole, ai suoi vicoli ricchi
di storia, alla sua lingua dolce e malinconica.
Il desiderio di andare lontano
.
Lontano fin dove arriva la sua voce; laggiù, dove la terra si
perde ed il mare è tutto.
Il tema è intrigante, la voce di Franca Masu, cantante di passione
e talento sa emozionare passando dalla saudade del fado alle suggestioni
del tango, dalla solarità mediterranea alle modulazioni jazzistiche.
Apparsa nel panorama artistico appena cinque anni orsono, il progetto
musicale di Franca Masu è lespressione di un riuscito equilibrio
tra sonorità mediterranee e musica moderna.
Si tratta di una rilettura particolare, confermata da scelte musicali
aperte alla contaminazione, allesplorazione di territori nuovi
conservando il senso prepotente della tradizione.
Le sue sono canzoni damore, di vita, di morte, di costa, sussurrate
alle onde del mare. Canzoni accorate per invocare la gioia e la disperazione
alle quali affidare il nome di un amore perduto.
Sono testi importanti nati dalla collaborazione con poeti algheresi
come Rafael Caria, Antonio Arca, Antonello Colledanchise.
Ma anche firmati dal grande poeta catalano Carles Duarte.
Il viaggio si fa intimo ma rivela con forza la consapevolezza dellartista:
dare una connotazione precisa alla propria identità e poterla
esprimere con tutta la sua energia vitale.
Come una "Madre Mediterranea" dei nostri tempi, Franca Masu
invita a penetrare il mistero del nostro infinito marino. La sua voce,
come un gabbiano prende il volo leggero, sorvolando quel mare che fu
dei Greci dei Fenici di Romani. E lei, figura morbida avvolta dal lungo
scialle, fa vivere ogni nota di intensità e forza interpretativa.
"El meu viatge" (ed. Saint Rock) il suo primo album, è
interamente prodotto ed arrangiato da Mark Harris, pianista si straordinario
talento ed arrangiatore di grande esperienza professionale.
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