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EL MEU VIATGE: TESTI TRADOTTI IN ITALIANO
Il mio viaggio è cominciato in un'alba di molti anni addietro. Con un'occhiata ho attraversato tutti gli spazi che mi separano dal nostro primo incontro sulla scogliera. testo: Rafael Caria © 2000 SAINT ROCK ® top MÉS A PROP PIÙ VICINO Vicino al mare cè casa nostra, che prepara una canzone che è per la storia. Vedo venire un galeone carico di poesie; vedo arrivare un marinaio che porta storia. Marinaio, buon marinaio, avete poesie? Ditemi come le desiderate, con rime o senza? Senza rime le voglio, c'è maggior vita; senza rima le voglio, sono per la storia. Salite sulla nave, scegliete i versi. Mentre stanno negoziando, Alghero alza la vela... text:
Antoni Arca L'ADDIO Né cielo né terra questa notte capiscono i miei pensieri: immagini che portano dolore, immagini che battono al cuore. Ondate che sbattono al vento mi tolgono il senso della vita. Ascolta, mio Dio, la preghiera - accogli la sua vela bianca. Addio marinaio di Alghero, addio marinaio della notte, addio speranza ingannevole - ragazze piangete qui, con me. Gabbiani portatemi la croce - oggi si ferma il mio cuore. O, morirei...! text:
Franca Masu LO CORRAL DE VIDREIL CORTILE DI VETROCosì, con le mani legate, offro il mio corpo alla gente. Ubriaca di vita e cieca nel cuore, mi sono coperta gli occhi per non vedere più niente del mondo, ma ho visto qualcosa di nuovo. Dove sei ragazza vestita di verde, amica di ieri...? Io lho nascosta in un mare di parole, di musica, di favole, di bugie e libri di scuola. Lei correva felice in un cortile di vetro sinché col pensiero si dipingeva di bianco. Ora che mi sono spogliata, offro il mio corpo alla gente e chiedo se è vero che esisto, io con le mani per terra mi sono coperta gli occhi per non vedere più niente del mondo, ma ho visto qualcosa di nuovo. text:
Antonello Colledanchise . VENTO DI GENNAIO Vento, se mi accarezzerai in un giorno di gennaio, quando lanima sul mare vibra cercando la vita per un viaggio senza fine. Vento, melanconico, leggero, danza sul mio corpo, e danza, danza, troverai onde lontane, profonde. Amore, se mi incontrerai in un giorno di gennaio sullacqua brilleranno le stelle... Amore, ti amo come il vento nei giorni di gennaio, abbracciami con linfinito. text:
Franca Masu L'ALITO Che fai, cosa penserai, se stanotte ti accorgerai della mia partenza, senza un sospiro, senza un lamento, senza più dirti addio. Non occorre abbandonare il letto e le lenzuola, piuttosto solo i tuoi occhi che non saranno più gli stessi sopra i miei. E nei giorni che verranno sarò come una foglia persa in un mare infinito, persa dentro me, baciata solo dal mare così, con dolcezza. Se nelle mie vene cè ancora la malinconia che sveglia i ricordi, aiutami a scacciarla - forse se ne andrà. E già sento lalito che scende dagli occhi alle labbra e mi dice: abbracciami, niente sarà più come prima. text:
Franca Masu SABER QUE HI ETSSAPERE CHE CI SEISapere che ci sei, come il mare nei miei occhi, seppure non ti veda, che lì dove le dita finiscono mi nascono le tue dita: nel tuo corpo mi trasformo in un oggetto d'amore, nel tuo ventre ci sono le onde del sogno. Sapere che ci sei, saperlo sempre, e non averne mai abbastanza, e non aspirare ad altro. Sapere che ci sei e che con te posso sentire la forza dell'oblio senza disperarmi, salutare con gioia il giorno che si sveglia. Sapere che ci sei, che dentro di te mi ritrovo, che nel tuo seno di seta e nei tuoi occhi vividi stanno scritti, ad uno ad uno, i miei giorni. text:
Carles Duarte NO RESNIENTENé ricordo né memoria vorrei che rimanesse domani di questa storia che non vale più niente. Tutto cominciò quando un mattino d'estate, accanto al mare, loro fecero il nido, lì, come in un sogno, in quellanno, non arrivò mai né autunno né inverno. Con la primavera tutto si chiarì, anche il loro destino lo portò il mare, era un mattino d'estate e lui partì: su un grande vascello perdette la sua strada. Per anni, sul mare, sempre soffiò il vento, non si fermarono mai, nemmeno un momento; quando una notte d'inverno al porto di Maó, dentro una canzone lui voleva volare. Volle tornare, quella notte d'inverno, accanto a quel mare dove tutto sembrava eterno: la ragazza dentro il sogno ancora vive, chiusa nella nicchia dove sarà sempre estate. text:
Antoni Arca EL MÓNIL MONDOIl mondo è stanco questa sera. Respira ad ogni ondata, come un lenzuolo immenso che il vento sbatte, come una pelle stesa, come unombra. Ti cerco negli sguardi che si aprono sui miei occhi, nelle mani che mi accolgono, in alcune parole che ritrovo nella mappa dellaria, nelle labbra del tempo. La sera è uno specchio dove ti immagino. Mi siedo sulla sabbia per sentire come si allontana la sera, come naufragano i sogni. È la notte che mi abbraccia. È la luna che mi restituisce in silenzio il battito. Il mondo non vuole dormire. text:
Carles Duarte AMARGANTANGOTANGOAMAROAiutami a cercare la calma del mare ed il profumo della vita. Ascolta le parole del maestrale e dimmi dove sono le ore del tempo - io che sto cercando i miei giorni, e la testa gira come una trottola, davanti al sole che abbandona la sera. Voglio rinascere e a te voglio alzare il mio canto sino alla porta del cielo dove possa gridare se tu mi ami ancora, o luna, non lasciarmi, ti sono sorella nella notte e nel dolore abbiamo anime piene di nidi: tu di allodole, io di tristezza. text:
Franca Masu ÉS JA ARRIBAT L'HIVERNÈ GIÀ ARRIVATO L'INVERNONon so più se è vivere o sognare, questa vita - più guardo Alghero e più mi sembra vuota. Salgo in cima a una scala per stare più vicina al cielo ma sento che dentro lanima è già arrivato linverno. Forse un angelo è venuto in sogno per lasciarmi il sole sul mare, sul mio sangue. Così me ne vado, sola, cercando unamicizia vera che dica: la vita non è fatta solo di fango! Quando è morta e quando è nata non mi sono accorta... ma una nuvola... Forse un giorno è già arrivato e un altro se ne andrà lasciando qualche ricordo che non mi vuole abbandonare. Sì! È proprio arrivato linverno dentro casa e per le strade, e con gli occhi sulle nuvole cè una visione sfumata. text:
Antonello Colledanchise MIRANT ESTRELLESGUARDANDO LE STELLETerre, terre di mare, del Mediterraneo, di maggiore immensità. Deserto di cielo in terra, vento della sera ed acqua nera. Alba o luce notturna se mi amate, tacete, mie onde. Oltre il mare di Alghero, un vento aspro di terra mi accarezza i capelli. Al di là, col vento di ponente vincerò le stelle oltre Alghero. Quando arriverò, sarà casa e mani aperte. text:
Antoni Arca EL MEU VIATGE IIMY
JOURNEY LE ONDE DEL MARE Le onde del mare mi bagnano i piedi, mi bagnano i piedi e le mani le onde del mare. Le onde del mare mi bagnano gli occhi, mi bagnano gli occhi ed il sangue le onde del mare. text: Antonello Colldanchise © 2000 SAINT ROCK ® top |