EL MEU VIATGE: TESTI TRADOTTI IN ITALIANO

  1. El meu viatge I
  2. Més a prop
  3. L'Adéu
  4. Lo corral de vidre
  5. Vent de gener
  6. L'Alè
  7. Saber que hi ets
  8. No res
  9. El món
  10. Amargantango
  11. És ja arribat l'hivern
  12. Mirant estrelles
  13. El meu viatge II
  14. Les ondes de la mar

EL MEU VIATGE I

IL MIO VIAGGIO

Il mio viaggio
è cominciato
in un'alba
di molti anni addietro.

Con un'occhiata
ho attraversato
tutti gli spazi che mi separano
dal nostro primo
incontro
sulla scogliera.

testo: Rafael Caria

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MÉS A PROP

PIÙ VICINO

Vicino al mare
c’è casa nostra,
che prepara una canzone
che è per la storia.

Vedo venire un galeone
carico di poesie;
vedo arrivare un marinaio
che porta storia.

“Marinaio, buon marinaio,
avete poesie?”
“Ditemi come le desiderate,
con rime o senza?”

“Senza rime le voglio,
c'è maggior vita;
senza rima le voglio,
sono per la storia”.

“Salite sulla nave,
scegliete i versi”.

Mentre stanno negoziando,
Alghero alza la vela...

text: Antoni Arca

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L'ADÉU

L'ADDIO

Né cielo né terra questa notte
capiscono i miei pensieri:
immagini che portano dolore,
immagini che battono al cuore.

Ondate che sbattono al vento
mi tolgono il senso della vita.
Ascolta, mio Dio, la preghiera -
accogli la sua vela bianca.

Addio marinaio di Alghero,
addio marinaio della notte,
addio speranza ingannevole -
ragazze piangete qui, con me.

Gabbiani portatemi la croce -
oggi si ferma il mio cuore.
O, morirei...!

text: Franca Masu

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LO CORRAL DE VIDRE

IL CORTILE DI VETRO

Così, con le mani legate,
offro il mio corpo alla gente.
Ubriaca di vita e cieca nel cuore,
mi sono coperta gli occhi per non vedere
più niente del mondo,
ma ho visto qualcosa di nuovo.

Dove sei ragazza vestita di verde,
amica di ieri...?
Io l’ho nascosta in un mare di parole,
di musica, di favole, di bugie e libri di scuola.

Lei correva felice in un cortile di vetro
sinché col pensiero si dipingeva di bianco.

Ora che mi sono spogliata,
offro il mio corpo alla gente…
e chiedo se è vero che esisto,
io con le mani per terra…
mi sono coperta gli occhi per non vedere
più niente del mondo,
ma ho visto qualcosa di nuovo.

text: Antonello Colledanchise

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VENT DE GENER
.

VENTO DI GENNAIO

Vento, se mi accarezzerai
in un giorno di gennaio,
quando l’anima sul mare
vibra cercando la vita
per un viaggio senza fine.

Vento, melanconico, leggero,
danza sul mio corpo,
e danza, danza, troverai
onde lontane, profonde.

Amore, se mi incontrerai
in un giorno di gennaio
sull’acqua brilleranno le stelle...

Amore, ti amo come il vento
nei giorni di gennaio,
abbracciami con l’infinito.

text: Franca Masu

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L'ALÈ

L'ALITO

Che fai, cosa penserai,
se stanotte ti accorgerai della mia partenza,
senza un sospiro, senza un lamento,
senza più dirti addio.

Non occorre abbandonare
il letto e le lenzuola, piuttosto solo i tuoi occhi
che non saranno più gli stessi
sopra i miei.

E nei giorni che verranno
sarò come una foglia
persa in un mare infinito,
persa dentro me,
baciata solo dal mare così, con dolcezza.

Se nelle mie vene
c’è ancora la malinconia
che sveglia i ricordi,
aiutami a scacciarla -
forse se ne andrà.

E già sento l’alito
che scende dagli occhi alle labbra
e mi dice:
abbracciami,
niente sarà più come prima.

text: Franca Masu

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SABER QUE HI ETS

SAPERE CHE CI SEI

Sapere che ci sei,
come il mare nei miei occhi,
seppure non ti veda, che lì dove le dita finiscono
mi nascono le tue dita:
nel tuo corpo mi trasformo
in un oggetto d'amore,
nel tuo ventre ci sono
le onde del sogno.

Sapere che ci sei,
saperlo sempre,
e non averne mai abbastanza,
e non aspirare ad altro.

Sapere che ci sei
e che con te posso sentire
la forza dell'oblio
senza disperarmi,
salutare con gioia
il giorno che si sveglia.

Sapere che ci sei,
che dentro di te mi ritrovo,
che nel tuo seno di seta
e nei tuoi occhi vividi
stanno scritti,
ad uno ad uno,
i miei giorni.

text: Carles Duarte

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NO RES

NIENTE

Né ricordo né memoria
vorrei che rimanesse
domani di questa storia
che non vale più niente.

Tutto cominciò quando un mattino d'estate,
accanto al mare, loro fecero il nido,
lì, come in un sogno, in quell’anno,
non arrivò mai né autunno né inverno.

Con la primavera tutto si chiarì,
anche il loro destino lo portò il mare,
era un mattino d'estate e lui partì:
su un grande vascello perdette la sua strada.

Per anni, sul mare,
sempre soffiò il vento,
non si fermarono mai,
nemmeno un momento;
quando una notte d'inverno
al porto di Maó,
dentro una canzone
lui voleva volare.

Volle tornare,
quella notte d'inverno,
accanto a quel mare
dove tutto sembrava eterno:
la ragazza dentro il sogno
ancora vive,
chiusa nella nicchia
dove sarà sempre estate.

text: Antoni Arca

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EL MÓN

IL MONDO

Il mondo è stanco questa sera.

Respira ad ogni ondata,
come un lenzuolo immenso che il vento sbatte,
come una pelle stesa, come un’ombra.

Ti cerco negli sguardi
che si aprono sui miei occhi,
nelle mani che mi accolgono,
in alcune parole che ritrovo
nella mappa dell’aria,
nelle labbra del tempo.

La sera è uno specchio dove ti immagino.

Mi siedo sulla sabbia
per sentire come si allontana la sera,
come naufragano i sogni.

È la notte che mi abbraccia.

È la luna che mi restituisce in silenzio il battito.

Il mondo non vuole dormire.

text: Carles Duarte

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AMARGANTANGO

TANGOAMARO

Aiutami a cercare
la calma del mare
ed il profumo della vita.

Ascolta le parole del maestrale
e dimmi dove sono le ore del tempo -
io che sto cercando i miei giorni,
e la testa gira come una trottola,
davanti al sole
che abbandona la sera.

Voglio rinascere e a te
voglio alzare il mio canto
sino alla porta del cielo
dove possa gridare
se tu mi ami ancora,
o luna, non lasciarmi,
ti sono sorella nella notte e nel dolore
abbiamo anime piene di nidi:
tu di allodole,
io di tristezza.

text: Franca Masu

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ÉS JA ARRIBAT L'HIVERN

È GIÀ ARRIVATO L'INVERNO

Non so più se è vivere
o sognare, questa vita -
più guardo Alghero
e più mi sembra vuota.

Salgo in cima a una scala
per stare più vicina al cielo
ma sento che dentro l’anima
è già arrivato l’inverno.

Forse un angelo
è venuto in sogno
per lasciarmi il sole
sul mare,
sul mio sangue.

Così me ne vado, sola,
cercando un’amicizia vera che dica:
la vita non è fatta solo di fango!

Quando è morta e quando è nata
non mi sono accorta... ma una nuvola...

Forse un giorno è già arrivato
e un altro se ne andrà
lasciando qualche ricordo
che non mi vuole abbandonare.

Sì! È proprio arrivato l’inverno
dentro casa e per le strade,
e con gli occhi sulle nuvole
c’è una visione sfumata.

text: Antonello Colledanchise

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MIRANT ESTRELLES

GUARDANDO LE STELLE

Terre, terre di mare,
del Mediterraneo,
di maggiore immensità.

Deserto di cielo in terra,
vento della sera ed acqua nera.

Alba o luce notturna…
se mi amate, tacete, mie onde.

Oltre il mare di Alghero,
un vento aspro di terra mi accarezza i capelli.

Al di là, col vento di ponente
vincerò le stelle oltre Alghero.

Quando arriverò,
sarà casa e mani aperte.

text: Antoni Arca

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EL MEU VIATGE II

MY JOURNEY

Il mio viaggio
è cominciato
in un'alba
di molti anni addietro.

Con un'occhiata
ho attraversato
tutti gli spazi che mi separano
dal nostro primo
incontro
sulla scogliera.

text: Rafael Caria

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LES ONDES DE LA MAR

LE ONDE DEL MARE

Le onde del mare
mi bagnano i piedi,
mi bagnano i piedi e le mani
le onde del mare.

Le onde del mare
mi bagnano gli occhi,
mi bagnano gli occhi ed il sangue
le onde del mare.

text: Antonello Colldanchise

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