recensione pubblicato nel mensile "SynchronoCity"
(anno IV numero 17 marzo 2001), rivista di "musica & comunicazione" del settore dei jingle pubblicitari.

Erika Cecchini
"In My Bed"

La voce: tra Tracy Chapman e Tanita Tikaram. Melodie e testi (in inglese): tra Tori Amos e Alanis Morissette. Odiamo fare paragoni, ma non è facile descrivere un’artista al debutto senza ricorrere a riferimenti che chiariscano quello che è lecito aspettarsi da una ragazza dotata di una notevole spontaneità nella composizione e di forte personalità nel canto. Difficile credere, ascoltando il disco, che Erika Cecchini è nata a Roma, che questo è il suo primo lavoro, data l’intensità e la coerenza delle sedici tracce di "In My Bed". Canzoni che raccontano di vita vissuta, di emozioni, con la voce di Erika che trasmette emozioni su una asciutta trama di chitarra e ritmiche senza alchimie e trucchi da studio. Unico neo: la non facile reperibilità del disco. Provate al sito della sua etichetta: www.saintrock.com, o contattateci.